Paralimpici,una Dakar senza barriere

Gianluca, classe 1961, vuole essere il primo pilota paraplegico a terminare il massacrante rally che parte domani in Sud America. “La strategia – dice lo staff di Tassi – sarà la costanza senza voler strafare: concentrazione e ritmi costanti per poter arrivare al traguardo”

La prima non si scorda mai. Così il suo messaggio acquisisce ancora più forza: “La mia vuole essere una sfida per dimostrare a tutte le persone nelle mie condizioni che si possono inseguire le proprie passioni e affrontare anche avventure estreme come la Dakar”. Inequivocabile: firmato Gianluca Tassi. Sarà il primo pilota italiano con disabilità a partecipare alla massima competizione internazionale di off road, la gara tout terrain più estrema al mondo. Al via anche un altro pilota paraplegico, Isidre Esteve, lo spagnolo che ha già preso parte alla Dakar 2009, ma non riuscì a terminarla a causa delle piaghe.