La sfida di Gianluca Tassi: Dakar senza barriere

Un brillante passato in moto, poi la caduta e la paralisi. Ora sarà alla Dakar con un Ford Raptor.

Trent’anni dopo l’esordio di Clay Regazzoni all’allora Parigi-Dakar, Gianluca Tassi colma il ritardo culturale del nostro Paese presentandosi al via del Rally Raid più celebre e difficile al mondo. Il prossimo gennaio il 55enne perugino sarà infatti il primo italiano diversamente abile al via di una Dakar: Regazzoni, pur parlando italiano era invece di Mendrisio, Canton Ticino, e le sue imprese erano accompagnate dall’inno svizzero. Tassi guiderà uno dei due Ford Raptor T2 allestiti dall’R Team, l’esperta formazione toscana allestita nel 1989 da Renato Rickler.